Laboratorio di dinamica teatrale
Teatro musica parole: a tu per tu con se stessi..
…..finchè dura l’attività immaginifica è come se fossimo fuori da noi, in un altro territorio.
A volte si tratta solo di uno stato di fantasticheria, lo sguardo nel vuoto, un’assenza…altre volte invece si dispiega nei particolari di un progetto futuro altre è un terrore allucinatorio oppure può essere una visione estatica.
Tanto piu’ profondamente si è immersi tanto piu’ reali sono la fantasia, le sue scene, le voci, i personaggi, i sentimenti e le intuizioni, i bambini si trovano spesso in questo stato…
Il corso s’articolerà:
- Presenza e postura: il cerchio neutro, ritmi, sguardi, gesti, suoni
- La voce: phonè = suono = parola
- Le corrispondenze: incontri, connessioni, giochi d’improvvisazione su tema
- Le modalità dell’ascolto: percezione della musica, il sentire e lo stare (s’inseriscono brani di musica si classica che contemporanea)
- Percezione dello spazio teatrale: le motivazioni e i luoghi dello stare e la parola come respiro musicale (uso di testi)
Noi possiamo “agire la musica” grazie ad un ascolto nuovo e diverso ossia mettendo in moto l’attività dell’anima; “entrare” nella musica permette un contatto estremamente intimo con la nostra esistenza stimolando immagini, ricordi, malinconie, vitalità e ironia; ecco il gioco teatrale a tu per tu con se stessi, sentire e buttare fuori attraverso occhi nuovi, gli occhi dei ritmi interiori, gli occhi degli stimoli immaginifici, che approdano via via a tante storie inventate e forse anche un pò vissute: la musica pulsa con noi, è dentro di noi, ci fa da tramite, canalizza i nostri impulsi.
Il Teatro trova lo spazio ideale per esternare il delicato e sconvolgente mondo delle emozioni.
Il Laboratorio suggerisce un vivace percorso verso la sensibilità, la conoscenza di se stessi e vuole essere un primo approccio propedeutico all’esperienza teatrale.

STAGIONE 2012
