Dal 1990 il Teatro della Dodicesima è una casa aperta a bambine e bambini, giovani, famiglie, artiste, artisti e cittadine e cittadini.
In questi trentacinque anni abbiamo costruito un luogo dove la cultura non è un privilegio, ma un diritto.
Oggi tutto questo rischia di scomparire.
Da oltre trentacinque anni chiediamo a Roma Capitale una sola cosa:
regolarizzare definitivamente la nostra situazione amministrativa e permetterci di continuare a lavorare con serenità.
Invece continuiamo a ricevere richieste economiche che vengono puntualmente contestate davanti ai giudici.
Per ben due volte i tribunali hanno già dichiarato illegittime le motivazioni utilizzate dall’Amministrazione.
Nel 2024 una sentenza ha annullato una richiesta di oltre 600.000 euro.
Eppure oggi siamo di nuovo costretti a difenderci.
Il 10 giugno è arrivata una nuova richiesta di pagamento da parte di Roma Capitale.
260.000 euro.
È la terza richiesta in dieci anni.
Ancora una volta dovremo affrontare un nuovo procedimento giudiziario.
Siamo convinti delle nostre ragioni.
Lo dimostrano anche le decisioni già ottenute davanti ai giudici.
Ma per poterci difendere servono risorse immediate.
Abbiamo bisogno di raccogliere 3.500 euro per coprire le spese legali e amministrative necessarie ad avviare il nuovo ricorso.
Ogni contributo, piccolo o grande, ci permette di continuare questa battaglia.
IT98 S083 2703 2680 0000 0000 283
Intestato a
Spinaceto Cultura e Spettacolo Boomerang APS
Causale
Erogazione liberale
Una serata insieme con i piatti di Gusto Palestina.
Mangiamo insieme.
Raccogliamo i fondi.
Difendiamo il nostro teatro.
Entro il 2 luglio
329 877 1137
Il Teatro della Dodicesima non è soltanto un edificio.
È un presidio culturale.
È un luogo dove ogni giorno si fa teatro, musica, formazione, inclusione e comunità.
Chiudere questo spazio significherebbe perdere trentacinque anni di lavoro costruiti insieme a un intero quartiere.
In questi anni migliaia di persone hanno attraversato questo teatro.
Hanno studiato.
Sono salite su un palco.
Hanno trovato una comunità.
Hanno scoperto una passione.
La Dodicesima non appartiene soltanto a chi la gestisce.
Appartiene a tutte le persone che l’hanno vissuta.
Oggi abbiamo bisogno del sostegno di tutte e tutti.
Una donazione.
La partecipazione alla cena.
La condivisione di questo appello.
Ogni gesto può fare la differenza.
ASC TEATRO DELLA DODICESIMA