Corso di Dizione

Corso di Dizione

corso di dizione I corsi si terrano presso la nostra sede, in aule riscaldate e separate. Sale prove gratuite per gli allievi per le esercitazioni tecniche Gli orari delle lezioni dei vari corsi verranno concordati direttamente con i professori…

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Master Class di Gilberto Scaramuzzo

Master Class di Gilberto Scaramuzzo

6 Dicembre 2019 – ore 10:00

Il Metodo Mimico di Orazio Costa per la formazione dell’attore e dell’educatore all’espressione 

Il lavoro prevede la presentazione teorica e la sperimentazione pratica degli elementi fondamentali del Metodo Mimico di Orazio Costa Giovangigli e una applicazione di questi principi alla recitazione di testi di un drammaturgo, poeta o scrittore scelti dal docente.

Le attività della classe sono strutturate in maniera tale da poter essere fruite da ciascuno dei partecipanti in maniera organica al proprio livello di preparazione.

La Master Class inizia alle ore 10.00 e terminerà alle ore 18.00, con una pausa per il pranzo. (il giorno non è ancora stato definito)

Il programma di studio prevede: 

  • una intensa attività fisica (mimesis) finalizzata alla riscoperta della propria espressività naturale; 
  • lo studio del rapporto sinergico tra il corpo e la voce; 
  • l’approccio alla recitazione utilizzando i principi del Metodo Mimico.

PERSONE A CUI SI RIVOLGE: 

Attori professionisti e in formazione; danzatori e artisti della forma e del movimento; insegnati e educatori che desiderino sviluppare in una direzione artistica la propria attività pedagogica; chiunque voglia esercitare la propria capacità espressiva.

QUOTA: € 30,00 per i soci dell’ASC Teatro della Dodicesima e gli studenti di  

                Roma Tre. € 40,00 per gli esterni.

La Master Class è condotta da Gilberto Scaramuzzo, direttore del Master in “Pedagogia dell’Espressione. Teatro, Danza, Musica, Arte, Sport: Educazione” dell’Università degli Studi Roma Tre; ideatore e coordinatore di progetti innovativi, sia in ambito artistico sia in ambito pedagogico, riconosciuti a livello internazionale. 

Link per approfondire le attività e le ricerche coordinate da G. Scaramuzzo:

http://www.masterpedagogiadellespressione.org

https://uniroma3.academia.edu/GilbertoScaramuzzo

Costruttori di fiabe

Costruttori di fiabe

costruttori di fiabe




ll laboratorio è un percorso creativo a 360° che attraverso il gioco del teatro si propone di mettere in relazione fra loro esperienze biografiche e sociali diverse ma contigue, perché inerenti la vita di ogni uomo. Facendo incontrare una molteplicità di sguardi sull’esperienza del vivere verranno affrontati temi ancestrali quali amore, odio, territorio e rivalsa che sarannotr asformati prima in testo e successivamente messi in scena in forma di spettacolo per bambini. Un progetto rivolto ad adulti e bambini, un’occasione d’incontro e di sviluppo personale della tematica affrontata attraverso il gioco teatrale, per arrivare a concepire il Teatro come una stanza intima in cui vivere e arricchire il proprio vissuto.

Costruttori di Fiabe è un laboratorio teatrale creativo, all'interno del quale il gruppo di partecipanti, composto da persone di tutte le età, dai ragazzi fino agli anziani e guidati da Alberto Bellandi, pensa scrive e mette in scena uno spettacolo per bambini.

Il progetto, che dura da 10 anni, ha dato vita ad un gruppo che per i risultati teatrali ottenuti e per la sua capacità di inclusione che negli anni ha saputo dimostrare, è stato fonte di ispirazione per un documentario che ne descrive un anno di lavoro e che sarà proiettato prima dello spettacolo

movimento scenico
Insegnante: Alberto Bellandi

In teatro interpreta ruoli in spettacoli tratti da opere di autori classici come Dostoevskij, W. Shakespeare, Virgilio, Molière, C.Goldoni, D’Annunzio.

Cura i movimenti di scena tra gli altri degli spettacoli “Rugantino” di Garinei e Giovannini con la regia di Enrico Brignano, “Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare con la regia di Gigi Proietti, “Carmen” opera lirica di Bizet con la regia di Gigi Proietti, “I Karamazov” da F.M.Dostoevskij con la regia di Marinella Anaclerio, “Nabucco” opera lirica di G.Verdi con la regia di Gigi Proietti.

Accanto al lavoro teatrale vero e proprio, si muove con progetti ed attività di respiro pedagogico che vanno dal teatro per le scuole, a docenze in scuole di formazione artistica in tutt’Italia.

 

 

Recitazione

Master Class di Gilberto Scaramuzzo

La Master Class è condotta da Gilberto Scaramuzzo, direttore del Master in “Pedagogia dell’Espressione. Teatro, Danza, Musica, Arte, Sport: Educazione” dell’Università degli Studi Roma Tre; ideatore e coordinatore di progetti innovativi, sia in ambito artistico sia in ambito pedagogico, riconosciuti a livello internazionale.

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Scuola professionale per Attori ed Attrici

Scuola professionale per Attori ed Attrici

Presentazione

Dopo trent’anni di esperienza nel settore della formazione teatrale e cinematografica, abbiamo inaugurato la Scuola Professionale per Attori, attraverso la quale affermare la nostra idea di formazione artistica, intesa come un percorso sano di crescita umana e professionale della Persona per farle esprimere appieno la sua Bellezza.

Un progetto rivolto a chiunque voglia intraprendere la professione    dell’attore, con una particolare attenzione al settore dell’audiovisivo.   

Docenti provenienti dalle più importanti accademie e scuole di recitazione nazionali guideranno gli allievi nell’acquisizione di una solida conoscenza, competenza e capacità di gestione degli strumenti fondamentali propri di un attore: la voce, il corpo, la capacità di muoversi nello spazio, l’analisi del testo drammaturgico; e ad approfondire la recitazione ed il linguaggio cinematografico, televisivo e dei nuovi media.

La Scuola è strutturata in un biennio:

  • Primo Anno: da ottobre a luglio;
                   
  • Secondo Anno: da settembre a giugno.
               

La classe è costituita da un massimo di 16 allievi (50% uomini e 50% donne).

L’età minima per accedere è 18 anni.           

Accesso: Selezione in seguito alla prima settimana di lezione

Totale: delle ore di lezione: 1500

Le richieste di partecipazione alla prima settimana di lezione devono pervenire entro il 31 ottobre 2019 inviando una mail a: info@teatrodelladodicesima.it.

*la partecipazione alla prima settimana di lezione è aperta a chiunque ne faccia richiesta. Nel caso giungano richieste superiori a 32 ci sarà una selezione in seguito a colloqui motivazionali.

Didattica Corsi di recitazione

Didattica Corsi di recitazione

Programma didattico I anno 
Lezioni da Ottobre a Giugno 3 ore settimanali
Il programma didattico del primo anno è volto all’acquisizione da parte dell’allievo di quella che definiamo “ credibilità scenica” . 
Al fine del raggiungimento di questo obbiettivo il programma si articola come segue ( il programma potrà ovviamente seguire delle modifiche a seconda della risposta della classe):

Lavoro di percezione scenica I modulo
Lavoro di percezione individuale I modulo
Gestione del corpo nello spazio I modulo
Gestione del corpo in relazione al compagno I modulo
Gestione del respiro come motore emotivo e motore del movimento in scena I modulo
Introduzione dei principi sull’analisi del testo 
Lavoro sul monologo
Lavoro teorico pratico sulla costruzione del personaggio
Esercitazioni pratiche mensili sulle scene
Lavoro sulla messa in scena dello spettacolo di fine anno

Il programma verrà integrato con un seminario di un mese che si concentrerà sulla voce e la dizione. Il programma è distaccato dal programma ordinario a fine di consentire all’allievo un maggiore approfondimento della materia. 


Programma didattico II anno
Lezioni da Settembre a Giugno 3 ore settimanali
Il programma didattico del secondo anno è ovviamente stabilito in base alle competenze acquisite dal gruppo nell’anno precedente. L’obbiettivo del corso è comunque volto all’acquisizione da parte dell’allievo di una maggiore naturalezza e controllo. Tutti i meccanismi appresi dovranno essere applicati con maggiore rapidità creando quindi dei “meccanismi automatici” che permetteranno all’allievo di concentrarsi sulla parte interpretatia.Il programma si articola come segue ( il programma potrà ovviamente seguire delle modifiche a seconda della risposta della classe):

Lavoro di percezione scenica II modulo
Lavoro di percezione individuale II modulo
Gestione del corpo nello spazio II modulo
Gestione del corpo in relazione al compagno II modulo
Lavoro sul respiro come motore dell’emozione
Lavoro sulla ricerca delle chiavi emotive
Studio dei modelli improvvisativi
Studio e analisi del dialogo 
Studio e analisi dei ritmi
Lavoro sulla messa in scena dello spettacolo di fine anno

Il programma verrà integrato con un seminario di un mese che si concentrerà sull’Analisi del testo, in cui verrà approfondita l’importanza per un attore di saper leggere e analizzare una drammaturgia in modo tale da agevolare la sua linea interpretativa in fase di costruzione del personaggio.  Il programma è distaccato dal programma ordinario a fine di consentire all’allievo un maggiore approfondimento della materia.
Inoltre durante l’arco didattico l’insegnante verrà sostituito da un collega per 1 mese di lezione (4 lezioni) che lavorerà con la classe sulle metodologie di costruzione attiva del personaggio.
Programma didattico III anno
Lezioni da Settembre a Giugno 3 ore settimanali
Nel terzo e ultimo anno il programma si concentra, anche in questo caso a seconda delle competenze acquisite dalla classe, sul creare quanto più possibile una autonomia scenica . 
Il lavoro quindi si concentrerà  sul creare una consapevolezza sempre maggiore di tutte le dinamiche che compongono la scena, ivi compresa la regia, in modo tale da consentire all’allievo di gestire e padroneggiare la sua interpretazione tenendo presente il meccanismo scenico di cui fa parte.
Il programma si articola come segue ( il programma potrà ovviamente seguire delle modifiche a seconda della risposta della classe):


Lavoro di percezione scenica III modulo
Lavoro di percezione individuale III modulo
Gestione del corpo nello spazio III modulo
Gestione del corpo in relazione al compagno III modulo
Basi di regia e messa in scena
Analisi di opere drammaturgiche e film
Costruzione del personaggio modulo III
Esercitazioni sulla costruzione autonoma di una scena
Studio dei ritmi della commedia brillante
Studio e esercitazione sugli stili 
Studio sulle dinamiche improvvisative modulo III
Lavoro sulla messa in scena dello spettacolo di fine anno


Il programma verrà integrato con un seminario di un mese che si concentrerà sull’Analisi del testo, in cui verrà approfondita l’importanza per un attore di saper leggere e analizzare una drammaturgia in modo tale da agevolare la sua linea interpretativa in fase di costruzione del personaggio.  Il programma è distaccato dal programma ordinario a fine di consentire all’allievo un maggiore approfondimento della materia.
Inoltre durante l’arco didattico l’insegnante verrà sostituito da un collega per 1 mese di lezione (4 lezioni) che lavorerà con la classe sulle metodologie di costruzione attiva del personaggio.

Comunicazioni importanti per gli allievi.

  • Gli spettacoli di fine anno sono programmati per il mese di Giugno. I giorni stabiliti sono il Sabato e la Domenica. Il Venerdì gli allievi saranno convocati in orario da accordare con il gruppo per la prova generale.
  • Le date precise dello spettacolo verranno comunicate entro e non oltre Febbraio.
  • Una volta comunicate e concordate le date insieme al gruppo lo spostamento delle stesse non potrà essere possibile se non per casi eccezionali.
  • Nel mese di Giugno potrebbe essere richiesto dall’insegnante di aumentare la frequenza degli incontri per esigenze di messa in scena. Anche in questo caso il gruppo si accorderà per trovare la data e l’orario migliore. Non verrà richiesto nessun costo aggiuntivo.
  • La presenza degli allievi alle lezioni sono necessarie al singolo e al gruppo stesso. Una frequenza discontinua è la prima causa di un lavoro mediocre che inevitabilmente si ripercuoterà sull’intera compagnia.  Sarà quindi di insindacabile decisione dell’insegnante l’estromissione dell’allievo a seguito di perpetrate assenze.
  • Allo stesso modo è fondamentale e parte integrante del processo formativo la partecipazione da parte degli allievi al seminario inserito nel piano didattico dall’insegnate. Poiché le date dello stesso verranno comunicate all’inizio dell’anno richiediamo allievo/a di organizzare i propri impegni per essere presente alle 4 lezioni programmate.
  • E’ una buona norma morale in caso di impossibilità nel venire a lezione avvertire l’insegnante e i compagni con adeguato anticipo ( 1 ora prima non è da considerarsi un tempo utile) L’insegnante prepara la lezione specificatamente per il gruppo, di conseguenza l’assenza di uno o più allievi influisce in modo sostanziale sul lavoro che viene svolto.
  • Nel caso di problemi da parte dell’insegnante verrà comunicato, con largo anticipo, l’annullamento della lezione. La stessa sarà recuperata durante l’anno accademico in accordo con tutti gli allievi.
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