𝐿𝒶 𝑀𝓊𝓈𝒾𝒸𝒶 𝐵𝑒𝓁𝓁𝒶 𝒹𝒶 𝓋𝑒𝒹𝑒𝓇𝑒
𝐶’è 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑒 𝑐𝘩𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑒𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑖𝑚𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑛𝑜𝑖.
𝐿𝒶 𝑀𝓊𝓈𝒾𝒸𝒶 𝐵𝑒𝓁𝓁𝒶 𝒹𝒶 𝓋𝑒𝒹𝑒𝓇𝑒
𝐶’è 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑒 𝑐𝘩𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑒𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑖𝑚𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑛𝑜𝑖.
La Promessa è il romanzo di una storia vera, fatta d’amore e di ferro, raccontata dall’autore, Gianlivio Fasciano, nella lingua autentica e commovente di un pastore, Romolo, nato a Mastrogiovanni l’11 agosto 1921 da Simone Di Meo e Gloria Verrecchia. Mastrogiovanni è un paesino, così piccolo, che si perde tra i monti “Sopra Caserta, sotto la Ciociaria, verso l’Abruzzo, dentro il Molise”. La storia di Romolo, delle sue vacche, del suo amore per Giovanna, e della chiamata, prima, alla leva e poi in guerra, era una storia destinata all’oblio, o al ricordo di pochi, ma oggi, grazie alla scrittura di Gianlivio Fasciano, è possibile leggerla, emozionarsi, e fare tesoro di un mondo del passato, le cui radici sono piantate in ognuno di noi. Come Pasolini, Gianlivio Fasciano è convinto che i contadini e i pastori volessero restare tali, desiderassero vivere felici nonostante la durezza del lavoro. Neppure la guerra, che costringe Romolo a diventare soldato, riesce a snaturarlo. “Avrei voluto alzare le mani e arrendermi, dire che ero solo un pastore di Mastrogiovanni anche se tenevo un fucile tra le spalle”. Questo romanzo si iscrive nella grande tradizione della letteratura civile.
Il primo docu-libro che attraverso le parole dello stesso Gigi Proietti racconta la sua visione del teatro, della recitazione, dell’arte scenica e di tante altre amenità di cui è composta la sensibilità di un artista. Un libro leggero, divertente e divertito, come il suo protagonista, che, con l’ironia, l’aneddoto comico e la risata, ha saputo insegnare a decine e decine di futuri attori e attrici come dire una battuta, come far arrivare al pubblico un pensiero, come rendere chiaro un sentimento o efficace una pausa e soprattutto l’amore per la conoscenza: «Senza conoscere non vai da nessuna parte, giovano’!». Grazie anche alla voce di tanti colleghi e amici, che hanno voluto condividere i propri ricordi del grande maestro con chi non ha avuto la fortuna di conoscerlo, il volume offre una testimonianza della sua vocazione per l’insegnamento di un mestiere bellissimo, pieno di gioie e soddisfazioni, ma anche traboccante di sudore, frustrazioni e lacrime; un mestiere che, come ripeteva spesso, «Non te l’ha comandato il medico!».

Il corso si pone l’obiettivo di avvicinare i bimbi più piccoli al mondo del teatro, attraverso attività ludiche e di apprendimento. Il gioco diventa un tramite per sviluppare la fiducia in sè stessi, l’ascolto, il contatto con gli altri, le capacità relazionali e l’autostima.
Attraverso improvvisazioni teatrali, l’uso della musica e una serie di esercizi, i bambini esploreranno le proprie capacità creative, indagheranno l’espressività del corpo e l’uso della voce.
Le tematiche proposte durante il laboratorio creativo, che mirano a creare una restituzione finale del corso, avranno lo scopo di sensibilizzare i bimbi ai valori fondamentali per la loro crescita e al rispetto del prossimo e della natura.
Lo spettacolo che li vedrà protagonisti sarà caratterizzato da una piccola drammaturgia creata durante l’anno e dai costumi che verranno realizzati insieme, attraverso materiali di riuso.

Fabbrica Teatrale
LABORATORIO CREATIVO PER BAMBINI 6-10 anni
a cura di Ania Rizzi Bogdan
h 1.5 settimanali
È un corso che si propone di avvicinare i bambini più grandi alle tecniche base della recitazione e della drammaturgia, per permettere loro di esplorare il variegato mondo delle emozioni attraverso il teatro come mezzo di sviluppo dell’espressività, delle inclinazioni individuali e della propria creatività.
Il palcoscenico immaginario diventerà luogo di incontro dove apprendere insieme ai propri compagni gli elementi del teatro, attraverso il gioco, l’uso della musica e le improvvisazioni e dove poter sviluppare la creatività, valorizzare la personalità, stimolare la fantasia, migliorare le capacità di apprendimento e vincere le proprie insicurezze.
Il corso si svilupperà in due fasi:
nel primo semestre, attraverso un approccio psicomotorio e di gioco si lavorerà sul corpo, sul ritmo, l’ascolto, la fiducia, la coordinazione e sul gruppo. Porremo le basi di una drammaturgia teatrale originale che avrà come tematica i valori i fondamentali per la crescita dell’individuo;
Nella seconda fase si allestirà lo spettacolo teatrale che andrà in scena alla fine del corso, rafforzando il gruppo, imparando a gestire varie responsabilità e imparando a vivere lo spazio scenico.
Docente: Martina Vogric, sceneggiatrice e drammaturga con esperienza in cinema e teatro.
Il corso offre un percorso completo per chi vuole imparare a scrivere storie per teatro, cinema e audiovisivo, sviluppare personaggi convincenti e strutturare trame efficaci. Gli studenti acquisiranno competenze pratiche, strumenti teorici e la possibilità di vedere il proprio lavoro messo in scena.
Lezioni pratiche e teoriche, con esercizi mirati di scrittura creativa e drammaturgica.
Analisi di testi teatrali e cinematografici, per capire le strutture narrative e le tecniche dei professionisti.
Laboratori di gruppo, per sviluppare sceneggiature collaborative e ricevere feedback.
Progetto finale: realizzazione di una sceneggiatura di cortometraggio o spettacolo, messa in scena dai corsi di recitazione della scuola.
Stimolare la creatività narrativa e la capacità di scrivere storie coerenti e coinvolgenti.
Allenare la strutturazione di personaggi, dialoghi, conflitti e climax narrativi.
Offrire un percorso di formazione pratica, con la possibilità di vedere la propria sceneggiatura trasformata in spettacolo.
Favorire lo scambio creativo tra studenti, insegnante e altri corsi artistici della scuola.
Sintesi e storytelling: trasformare idee in trame coerenti.
Struttura in tre atti: inizio, svolgimento e conclusione efficaci.
Creazione dei personaggi: protagonisti, antagonisti e ruoli secondari credibili.
Conflitti e ostacoli: il motore della storia e come usarlo per coinvolgere il pubblico.
Dialoghi realistici: tecniche per rendere i dialoghi vivi, efficaci e naturali.
Adattamento creativo: trasformare esperienze, aneddoti o materiali visivi in testi sceneggiati.
Corso annuale: novembre – giugno
Giorno e orario delle lezioni: mercoledì 18:30‑21:30 (3 ore a incontro)
Modalità di partecipazione: lezioni in presenza presso la sede di Spinaceto
Quota sociale annuale: € 30,00
Include:
• 20% di sconto sul secondo corso frequentato
• uso gratuito degli spazi comuni con WiFi
• biglietti ridotti per spettacoli ed eventi
• possibilità di proporre iniziative artistiche
Corso di sceneggiatura e drammaturgia:
• Quota annuale (novembre‑giugno) – € 640 (suddivisa in quote mensili da € 80)
Sconti speciali:
• 10% under 18 e over 65
• 10% studenti/dipendenti Università Tor Vergata / Policlinico Tor Vergata
Aperto a tutti, principianti inclusi.
Nessuna esperienza obbligatoria, ma passione e motivazione sono fondamentali.
Numero di posti limitato, iscrizione consigliata per tempo.
Quando posso iscrivermi?
Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno fino a esaurimento posti.
Devo avere esperienza di scrittura?
No, il corso è adatto anche a principianti.
Quanto dura una lezione?
3 ore a incontro, una volta a settimana.
Ci saranno esercitazioni pratiche?
Sì, tutte le lezioni prevedono esercizi pratici individuali e di gruppo.
C’è un progetto finale?
Sì, gli studenti realizzeranno una sceneggiatura messa in scena dai corsi di recitazione della scuola.
Come faccio a iscrivermi?
Compilare il modulo di iscrizione in segreteria o online.
Versare la quota sociale annuale (€ 30).
Concordare il pacchetto e l’orario delle lezioni con la segreteria.
teatro della dodicesima
CONCERTO DI MUSICA CLASSICA
CON LA PIANISTA
CLAUDIA SQUARCIAFICHI
teatro della dodicesima
Favole in musica
ALCHIMIE SONORE
teatro della dodicesima
Il Diario di Irene Bernasconi
DI E CON LAURA NARDI
Teatro Causa
presenta
Il diario di Irene Bernasconi
A cura di e con Laura Nardi
Collaborazione artistica di Simone Faucci e Amandio Pinheiro
Consulenza storica e antropologica di Elio Di Michele e Roberta Tucci
Marionette di Francesca Turrini
“Il diario di Irene Bernasconi” è uno spettacolo tratto dal diario omonimo, pubblicato all’interno del libro “I granci della marana. Irene Bernasconi e la Casa dei Bambini di Palidoro”, a cura di Elio Di Michele, autore insieme a Lorenzo Cantatore, Ezio Di Genesio Pagliuca, Hilda Girardet, Marta Mattiuzzo, Nina Quarenghi, Laura Rossin, Egildo Spada e Marcello Teodonio (Edizione Il Formichiere).
Nel 1915 Irene Bernasconi, figlia di una famiglia benestante, istruita presso la Società Umanitaria di Milano nel nuovissimo Metodo Montessori, fu chiamata dal Comitato delle Scuole dei contadini per l’Agro romano e le Paludi Pontine, a dirigere a Palidoro la “Casa dei bambini secondo il Metodo Montessori”, una delle prime scuole rurali di cui abbiamo testimonianza.
Il Comitato delle Scuole dei contadini per l’Agro romano e le Paludi Pontine fu un grande laboratorio pedagogico che, nei primi anni del Novecento, vide coinvolti nomi illustri – malariologi, intellettuali, artisti e educatori – quali Angelo Celli, Sibilla Aleramo, Anna Fraentzel, Ettore Marchiafava, Giambattista Grassi, Dullio Cambellotti, Carlo Segrè, Alessandro Marcucci.
A soli 29 anni e in un’Italia appena entrata nel conflitto mondiale, Irene, “spinta da un sentimento umanitario”accetta l’invito, lascia il Canton Ticino e la famiglia cara per fare scuola “in un posto dove non voleva andare nessuno”.
I suoi piccoli scolari sono figlie e figli dei guitti, popolazione seminomade, i più umili, i più sfruttati, i più miserabili lavoratori della terra, che, lasciate le case della Ciociaria, giungevano a Palidoro in autunno per poi fuggirsene all’inizio dell’estate, scacciati dallo spettro della temibile malaria.
Le maestre montessoriane erano tenute a redigere un diario scolastico. Da questo e da un diario privato che la maestra tenne durante la permanenza a Palidoro, è tratto lo spettacolo “Il diario di Irene Berrnasconi”.
In scena, l’attrice e regista Laura Nardi, con l’ausilio di venti marionette, ripercorre l’anno che Irene trascorse con i suoi piccoli scolari. Un incontro struggente tra due culture, tra una giovane donna e il suo fiero impegno civile e la bellezza di una cultura contadina antica e sottovalutata.
Una storia straordinaria, vera e sconosciuta, un esempio di lotta e di speranza.
Oggetto: convocazione assemblea ordinaria dei soci
Con la presente si invitano tutti gli associati a partecipare all’assemblea ordinaria dei soci dell’associazione Spinaceto Cultura e Spettacolo Boomerang APS convocata presso la sede sociale operativa in via Carlo Avolio, 60 a Roma per il giorno:
• In prima convocazione il giorno 24/01/2024 alle ore 11.00;
• In seconda convocazione il giorno 26/01/2024 alle ore 16:00.
Per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Nomina ed elezione del nuovo presidente dell’Associazione; 2 .Varie ed eventuali.
Si ricorda che gli associati per poter votare devono essere in regola con gli obblighi associativi per l’anno sociale in corso ovvero essere in regola con il versamento della quota associativa di quest’anno.

DISSONORATA SPETTACOLO — DI E CON SAVERIO LA RUINACOMPAGNIA SCENA VERTICALE DATE E ORARI 28 FEBBRAIO — ORE 19:00 1 MARZO — ORE 17:30 LUOGO TEATRO DELLA DODICESIMA — VIA CARLO AVOLIO 60, ROMA (SPINACETO) BIGLIETTI INTERO: 15€ RIDOTTO

ORPHANS SPETTACOLO — DI DENNIS KELLYCOMPAGNIA SENSO UNICO (UNDER 35) DATE E ORARI 14 MARZO — ORE 19:0015 MARZO — ORE 17:30 LUOGO TEATRO DELLA DODICESIMAVIA CARLO AVOLIO 60, ROMA (SPINACETO) BIGLIETTI INTERO: 15€RIDOTTO (UNDER 26 / OVER 65):

L’ORO DELLA COMMEDIA SPETTACOLO — DI E CON FLAVIO ALBANESECOMPAGNIA DEL SOLE DATE E ORARI 18 APRILE — ORE 19:0019 APRILE — ORE 17:30 LUOGO TEATRO DELLA DODICESIMAVIA CARLO AVOLIO 60, ROMA (SPINACETO) BIGLIETTI INTERO: 15€RIDOTTO (UNDER 26 /

IL PRESTIGIO DI UN POPOLO SPETTACOLO — COMPAGNIA I TROVATORI DATE E ORARI 7 FEBBRAIO — ORE 19:00 8 FEBBRAIO — ORE 17:30 LUOGO TEATRO DELLA DODICESIMA — VIA CARLO AVOLIO 60, ROMA (SPINACETO) BIGLIETTI INTERO: 15€ RIDOTTO (UNDER
stagione autunno 2023
di e con Daniele Parisi
Una coppia, che sta per dare alla luce un figlio, decide di partire: cercano un luogo dove costruirsi un avvenire decente. I famigliari di lui, vittime di antiche patologie non risolte, non riescono a dissuadere i due dal voler intraprendere questo viaggio. Lungo il tragitto la coppia incontrerà diverse umanità alla deriva.
C’è una Maga Indovina sfaticata che tradisce la sua antica funzione oracolare. C’è chi si indebita. Chi ruba. Chi vende per strada. Chi è rinchiuso nelle proprie manie ossessivo-compulsive. Chi vede nella contraddizione l’unica possibilità per essere coerente. Nel frattempo, la fame aumenta. E ci si ascolta sempre meno.